La Quarantena dei Lavoratori

Quest’anno la Festa del Lavoro (o più correttamente la Festa dei Diritti dei Lavoratori) assume un significato particolare.

Il Lavoro, per molti italiani (e non solo) si è fermato. Per molti altri, più in prima linea sull’emergenza Covid-19, lavorare ha significato perdere la vita. Ed in questo essi si sono aggiunti alle migliaia di cosiddette “morti bianche”, i morti invisibili ma ben reali di un certo modo di concepire il lavoro, che spesso diventa semplice sfruttamento se non una forma di schiavitù.

A queste persone, in questo Primo Maggio, va il nostro pensiero, il nostro plauso, e tutta la nostra considerazione.

In questa emergenza anche Dremm ha deciso di fermarsi. Come è giusto, abbiamo rispettato le regole ed abbiamo interrotto l’attività di promozione a domicilio. Com’era doveroso, abbiamo scelto di non occupare lo spazio web con pubblicità ripetute, proponendo una positività di facciata che, a noi per primi, è risultata invadente ed indigesta.

Se lo abbiamo fatto è anche perché potevamo farlo. Contrariamente ad altre attività non abbiamo pesanti investimenti da ripagare, affitti professionali, mutui, personale, e tutte le spese fisse che stanno mettendo in ginocchio tante piccole attività. I nostri partner ci forniscono gratuitamente la maggior parte degli strumenti di lavoro. Il resto è la nostra passione, il nostro tempo ed il livello di investimento commerciale che ogni networker sceglie liberamente di sopportare.

Oggi, vogliamo solo dirvi che ci siamo, perché oggi (e domani) più che mai avremo bisogno di bellezza. Di sentirci bene con noi e con gli altri. Di prenderci cura del nostro corpo e del nostro equilibrio. Ci siamo per un consiglio su prodotti e trattamenti. Ci siamo per fornirvi informazioni su come avviare un’ attività con noi, e sui nostri partners. Ci siamo anche per ricevere critiche, se queste ci aiutano ad essere meglio al vostro servizio.

Perché il nostro impegno è che #ripartire sia anche scoprire il meglio in ciascuno di noi.

L’equipe Dremm