Oggi é il giorno della manifestazione "per la dignità delle donne" : molte oggi saranno per strada per manifestare il loro sdegno e il loro disprezzo per la Repubblica del Bunga-Bunga. Moltissime altre (ci saranno ad occhio 20 milioni di donne adulte in Italia) saranno altrove. E non ci vuole un grande esercizio di fantasia per indovinare che sul tasto della "minoranza organizzata" batteranno gli accoliti di Berlusconi, in mala o buona fede che siano.
Io, oggi, manifesto.
Manifesto sulla piazza virtuale. E manifesto per la Libertà. E' infatti assolutamente intollerabile che si spacci il bunga-system come espressione di libertà, e questo deve assolutamente essere detto con la più grande chiarezza.
Dal mio punto di vista, il problema non é il giro di festini vari : finché ci saranno uomini abbastanza idioti da soddisfarsi di prestazioni pagate, in denaro, favori o status, ci sarà sempre qualche "manager di se stessa" che troverà utile sfruttare l'altrui idiozia. Pensare che, per esempio nel mondo aziendale, le "promozioni divano" non esistano (anche se non sono nemmeno la norma, credo) sarebbe perlomeno ingenuo.
Quindi, non credo che il problema sia la "dignità" delle varie femmine (donne sarebbe inadeguato) di cui si parla tanto nei giornali, e nemmeno quella delle donne in generale.
Finché darla via é un modo come un altro di potere "realizzarsi" nella vita ... ognuno sceglie la sua strada.
Al limite, ci sarebbe la questione della dignità del popolo italiano, sempre che ne abbia una, ma il vero problema é un altro.
Il problema é l'avere elevato il percorso della (finta) sottomissione sessuale come la strada maestra per il (supposto) successo. Vuoi lavorare, magari in tv, essere consigliere regionale, deputato, deputato europeo, essere riconosciuto come "qualcuno" ? Dalla via. Non a tutti pero'. Al Satrapo. Al Re Solo. Allo Stato. Sei "timido" ? Non vali niente.
Miei signori del Popolo della Servitù, questa non é libertà. Questo é medioevo, é cortigianismo decadente. Ma dubito che siate in grado di capirlo.
Ma spero che lo capiscano tutti coloro che vogliono essere liberi di scegliere altre strade, di pensare altre cose, di costruire altre vite.
Quelli che non vogliono che gli appalti pubblici vengano assegnati al miglior offerente di mignotte (se provato, Tarantini)
Quelli che non vogliono che i rappresentanti del popolo vengano nominati, non eletti, per grazie elargite (se provato, Minetti et alia)
Quelli che vorrebbero uno Stato al servizio DEI cittadini e non al servizio di UNO solo di loro (se provato, azioni "Giustizia")
Quelli che vorrebbero che lo Stato rispettasse le Leggi (se provato, Ruby et alia, dichiarazioni sull'evasione fiscale)
Quelli che vorrebbero potersi fidare della parola dei loro rappresentanti (e qui cito dal blog di Alexander Stille : Ha mentito su tutto. Tipo: Non conosco questa signora D’Addario. Non ho mai pagato per il sesso. Non ho mai visto Noemi se non accompagnata dai suoi genitori. Il padre era l’autista di Craxi. Non ho mai fatto pressioni sulla polizia per il rilascio di Ruby. Non ho mai detto che fosse la nipote di Murbarak – anzi ho pensato che fosse veramente la nipote di Mubarak e quindi ho agito per alte ragioni di stato, non per calcolo personale. Però ho affidato la “nipote di Mubarak” non al consolato egiziano ma al giro del bunga bunga. Si potrebbero aggiungere il milione di posti di lavoro, la monnezza di Napoli, le rovine de L'Aquila, le promesse stesse di federalismo ...)
E soprattutto, spero che lo capiscano tutti quelli che in fondo sperano che tutte queste siano calunnnie. Perché se lo fossero, forse potremmo ancora considerarci un popolo civile.
Signor Berlusconi, c'é un solo modo per restituirci questa tenue speranza : si faccia processare.
Mostri che non ha bisogno di trucchetti per essere riconosciuto innocente. Mostri che é calunnioso pensare che un "ricco signore" faccia stipendiare il suo avvocato (On. Ghedini) dal popolo italiano, tenga per le palle il Ministro della Giustizia da lui stesso nominato (e sempre pagato da noi), e faccia riunioni privatamente istituzionali per sottrarsi alla Legge.
Mostri, come tutti coloro che vanno a processo e sono riconosciuti innocenti, che la magistratura inquirente s'é sbagliata.
Ritrovi la sua, di dignità. Che é quella dello Stato.
Non le chiedo altro.
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